Raccolta Provinciale degli Usi Contrattuali 2000-2005 approvata con delibera della Giunta Camerale n.153 dell’8 ottobre 2007.

Cap. 6) INDUSTRIA ALBERGHIERA

915 – Durata del contratto.
Il contratto di alloggio, salvo contrario esplicito accordo, si considera concluso per una giornata. La disponibilità della camera ha inizio a partire tra le ore 12.00 e le ore 14.00 del giorno di arrivo (per l’Hotel Garden Sea le camere sono disponibili dalle ore 12,00)  fino alle ore comprese tra le ore 10.00 alle ore 12.00 del giorno successivo (per l’Hotel Garden le camere sono disponibili fino alle ore 10,00). È facoltà dell’albergatore, compatibilmente con le esigenze di servizio, anticipare o posticipare l’ora di disponibilità della camera. Il cliente che richieda la disponibilità della camera prima delle ore 8.00 deve essere preavvisato che gli verrà addebitato il costo della medesima dal giorno precedente.

ll contratto si ritiene tacitamente rinnovato di giorno in giorno se entro l’ora fissata per la partenza il cliente non ha comunicato la propria partenza e rilasciata la camera e se l’albergatore gli ha comunicato l’ulteriore disponibilità. L’albergatore, nel caso che il cliente già alloggiato receda in anticipo dalla permanenza pattuita – escluso il caso di forza maggiore documentato – può pretendere dal cliente la tariffa della camera per
tutto il periodo indicato nella prenotazione, salvo i casi di colpa attribuibili all’albergatore o ai suoi preposti.

916 – Prenotazioni.
Il cliente che prenota una camera si impegna ad occuparla alla data convenuta. La prenotazione con caparra, pari almeno al prezzo della camera per un pernottamento, è valida fino alle ore 7.00 del giorno successivo a quello prenotato. Nel caso di prenotazioni di durata non superiore a tre giorni, il cliente ha diritto alla restituzione della caparra solo se comunica la rinuncia almeno 72 ore prima, salvo diversamente pattuito, della data di arrivo indicata.

Presso l’Hotel Garden Sea il cliente ha diritto alla restituzione dell’intera cauzione solo se comunica la rinuncia almeno 14 giorni prima della data prenotata per l’arrivo. Da 13 a 7 giorni prima dell’arrivo prenotato verrà restituito il 50 % della cauzione versata, da 6 a 3 giorni prima il 25 % della suddetta cauzione, da 2 giorni prima e nel caso di mancato arrivo verrà trattenuto l’intero importo versato a titolo di cauzione.
Nel caso di prenotazione di durata superiore a tre giorni il cliente ha diritto alla restituzione della caparra solo se comunica la rinuncia almeno 72 ore prima, salvo diversamente pattuito, dalla data di arrivo indicata.
Presso l’Hotel Garden Sea il cliente ha diritto alla restituzione dell’intera cauzione solo se comunica la rinuncia almeno 14 giorni prima della data prenotata per l’arrivo. Da 13 a 7 giorni prima dell’arrivo prenotato verrà restituito il 50 % della cauzione versata, da 6 a 3 giorni prima il 25 % della suddetta cauzione, da 2 giorni prima e nel caso di mancato arrivo verrà trattenuto l’intero importo versato a titolo di cauzione.
A titolo di garanzia, all’atto della prenotazione, è uso chiedere al cliente di fornire il numero e la data di scadenza di una carta di credito valida.
La prenotazione non garantita da caparra – se accettata dall’albergatore – è valida fino alle ore 14.00 del giorno indicato. Qualora l’albergatore, per cause a lui imputabili, si trovi nell’impossibilità di rispettare l’accordo pattuito, deve proporre al cliente, limitatamente al periodo in cui perdura tale sua impossibilità, analoga sistemazione in un altro esercizio alberghiero di pari categoria o di categoria superiore, assumendo a suo carico l’eventuale differenza di costo restituendo al cliente l’eventuale caparra.

917 – Prestazioni servizi extra.
Non vi è addebito di alcun supplemento per l’uso del “frigobar” (con esclusione dei prodotti consumati), della “radio” o “filodiffusione” della “TV”, in quanto facenti parte delle dotazioni della camera. Se apparecchi vengono messi a disposizione dall’albergatore su richiesta del cliente, viene addebitato un supplemento preventivamente comunicato.

918 – Pensione.
Il contratto di pensione comprende la locazione di una camera singola o di un posto letto in una camera multipla con somministrazione di prima colazione continentale, colazione e pranzo; il contratto di mezza
pensione si intende limitato alla somministrazione di uno dei due pasti, a scelta del cliente. Sono in ogni caso escluse dal prezzo dei pasti le bevande ed il caffè.
L’albergatore ha la facoltà di subordinare l’accettazione della richiesta di contratto di pensione o mezza pensione al versamento di una caparra pari al prezzo relativo da uno a tre giorni del servizio richiesto.
La pensione e la mezza pensione iniziano con il primo pasto consumato dal cliente nel giorno dell’arrivo.

Il pasto non consumato nel giorno dell’arrivo dà diritto al cliente di consumarlo nel giorno della partenza (sono esclusi tutti gli altri servizi dell’albergo). Negli altri casi, i pasti non consumati per qualsiasi
motivo non danno diritto al cliente alla scomputazione del prezzo relativo.

919 – Servizi.
La prima colazione ed i pasti devono essere consumati entro l’orario determinato dall’albergatore e nei locali a tale scopo destinati.
È facoltà dell’albergatore di servire in camera prima colazione, pasti, caffè, the, bevande, su richiesta del cliente, e di fissare per tale servizio un sovrapprezzo.
Quando ne abbia possibilità, è in facoltà dell’albergatore di somministrare la prima colazione ed i pasti su richiesta del cliente, in orario e/o modalità diversi da quelli determinati e di richiedere per tale servizio un sovrapprezzo purché comunicato preventivamente all’interessato.
I prodotti della prima colazione possono essere solo consumati negli spazi adibiti dall’esercizio per la prima colazione ed in ogni caso non possono essere asportati. Qualora asportati possono essere addebitati
in conto.

920 – Prezzi.
Se il cliente non richiede preventivamente i prezzi ed accetta la camera, i pasti, la pensione ed ogni altra prestazione, si intende che accetta le condizioni del prezzo indicate negli appositi affissi o normalmente praticate nell’esercizio; fermo l’obbligo dell’albergatore di portare preventivamente a conoscenza del cliente i sovrapprezzi per servizio o somministrazioni speciali.

921 – Pagamento conti.
E’ facoltà dell’albergatore chiedere, all’atto della registrazione del cliente, la momentanea consegna di una carta di credito per l’addebito dei costi dei servizi non pagati alla partenza. I conti vengono pagati dal cliente alla presentazione. Quando la prenotazione abbia durata superiore ad un giorno o il contratto si rinnovi tacitamente di giorno in giorno, è in facoltà dell’albergatore di chiedere giornalmente il pagamento delle prestazioni già
fornite. In caso di mancato pagamento, il contratto si risolve di diritto ed il cliente ha l’obbligo di lasciare immediatamente l’albergo.
I conti debbono essere pagati in moneta nazionale o mediante carta di credito.
È in esclusiva facoltà discrezionale dell’albergatore di accettare in pagamento assegni o moneta straniera; ove accetti moneta straniera, essa deve essere valutata al cambio del giorno nelle banche della piazza.

922 – Divieti.
Il cliente non può:

  • cucinare cibi in camera e consumarvi pasti non forniti dall’albergatore;
  • lavare e stirare in camera indumenti e biancheria;
  • introdurre in camera persone non alloggiate nell’albergo, salvo il preventivo consenso dell’albergatore;
  • introdurre animali nell’albergo, salvo il preventivo consenso dell’albergatore: in caso di consenso, l’albergatore può porre limitazioni all’accesso degli animali a locali diversi dalla camera del cliente, a parchi, a giardini, a piscine, a spiagge, ecc. fermi in ogni caso i divieti posti da organi sanitari o da altri organi pubblici e ferma in ogni caso la responsabilità del cliente per i danni eventualmente arrecati dall’animale; l’albergatore deve indicare inoltre preventivamente il sovrapprezzo per i pasti da somministrare all’animale;
  • usare abbigliamenti non conformi al decoro dell’albergo.